Bonus campi estivi, arriva il sostegno economico per l’estate: 300 euro a figlio

Sette milioni di euro di contributi per supportare il Bonus centro estivi e il Bonus rette per le famiglie. Chi può avervi accesso? 

In arrivo il sostegno economico per le famiglie che permetterà di risparmiare 300 euro a figlio. Scopriamo i requisiti da soddisfare per ottenerlo e le modalità di richiesta dell’agevolazione.

Bonus campi estivi come funziona
Come richiedere il Bonus campi estivi – Icicero.it

I campi estivi sono la salvezza dei genitori lavoratori quando la scuola chiude a giugno. L’inizio delle vacanze estive è una gioia per i bambini/ragazzi. Significa potersi godere gli amici, il sole, il divertimento senza scuola ma certamente i più piccoli non possono rimanere soli in casa mentre mamma e papà sono a lavoro. Una soluzione ottimale sono i campi estivi che rappresentano un’esperienza educativa e ricreativa per i bambini.

Prevedono attività ludiche, creative, motorie con la supervisione di personale qualificato. Giochi, disegni, costruzione, manipolazione, vita all’aria aperta, il campo estivo intratterrà piacevolmente i partecipanti lasciando loro respirare libertà sotto un costante attento controllo. Naturalmente tutto questo ha un costo che incide particolarmente sul budget familiare. Fortunatamente un modo per ammortizzare la spesa c’è anche se è riservato ad alcuni cittadini.

Aiuti fino a 300 euro a figlio per le famiglie

Per il settimo anno consecutivo tornano in Emilia Romagna i contributi per sostenere i costi di frequenza dei centri estivi. Le risorse stanziate sono 7 milioni di euro. La Giunta vuole continuare a sostenere i genitori lavoratori che hanno necessità di trovare un impegno mattutino e spesso anche nel pomeriggio ai figli quando la scuola è chiusa. Le risorse provengono dalla programmazione dei Fondi europei Fse plus per l’inclusione sociale e saranno ripartite tra i Comuni del territorio.

I requisiti del Bonus centri estivi
Il contributo per pagare i centri estivi in Emilia Romagna – Icicero.it

Potranno accedere al contributo le famiglie con figli (anche affidatari) di età compresa tra 3 e 13 anni (17 anni se hanno una disabilità certificata). Entrambi i genitori dovranno risultare occupati o l’unico genitore in caso di famiglia monogenitoriale. Altra condizione la residenza in Emilia-Romagna. L’importo massimo è di 300 euro a figlio entro un limite di 100 euro a settimana.

La richiesta del Bonus centri estivi è concessa anche qualora un genitore risultasse disoccupato, in cassa integrazione o mobilità a condizione che abbia sottoscritto un Patto di servizio come misura di politica attiva del lavoro. Sono ammesse anche le domande da parte delle famiglie in cui un genitore è impegnano in compiti di cura di una persona con disabilità grave o non autosufficiente presente nel nucleo familiare. L’impegno dovrà essere continuativo. La domanda passa per il Comune di residenza.

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