In pensione (molto) prima: l’opzione che sta facendo la gioia di migliaia di italiani

Poter andare in pensione molto prima? Da oggi si può, con quest’opzione che sta facendo la gioia di migliaia di italiani: ecco come accedervi.

Per poter andare in pensione in Italia per anzianità, bisogna aver compiuto i 67 anni di età e aver versato i contributi per un periodo di tempo ben preciso. Una soluzione che spaventa la maggior parte dei cittadini residenti nel nostro Paese, sia per gli anni ancora mancanti che per i contributi che sono stati versati e che potrebbero non essere sufficienti per poter ottenere un assegno in grado di sostenere il proprio stile di vita.

Ecco come fare per andare prima in pensione
Andare prima in pensione, l’opzione che potrebbe interessarvi – icicero.it

Ma se vi dicessimo che esiste una soluzione alternativa per poter iniziare a godere del sussidio molto prima? Questa è l’opzione che sta facendo la gioia di migliaia di italiani. Dopo aver scoperto come fare per accedervi, non ci penserete due volte prima di scoprire se rientrate nei requisiti e se dunque potete fare domanda. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo, la guida completa per accedere alla pensione anticipata.

In pensione prima: ecco l’opzione per accedervi subito

Per poter godere della pensione anticipata, ci sono alcune possibilità a propria disposizione. Senza dover necessariamente attendere i 67 anni per l’anzianità, esiste l‘Ape Sociale! Si tratta di una soluzione che dà modo di godere del trattamento avendo una carriera contributiva di almeno 30 anni. Che però non sempre sono sufficienti, in quanto l’Ape Sociale beneficia anche chi è impegnato in lavori gravi per un trattamento previdenziale agevolato.

Grazie a quest'opzione, potete andare prima in pensione
Ecco l’opzione per poter andare prima in pensione – icicero.it

Chi rientra in questa categoria, può godere della pensione già a 63 anni e 5 mesi, ma solo avendo accumulato almeno 36 anni di contributi. In generale, comunque, c’è modo di godere del sussidio dopo 30 anni di contributi a condizione di appartenere ad una delle tre categorie specifiche: disoccupati, invalidi e caregiver. Per questi soggetti, basta una carriera contributiva sufficiente ed un’età minima di 63 anni e 5 mesi.

Bisogna però stare molto attenti ai limiti dell’Ape Sociale, perché ce ne sono di diversi che dovete tenere sempre in considerazione. Così da poter effettuare domanda e ottenere l’ok al sussidio in tempi celeri. Per fare un esempio, l’importo massimo stabilito è di 1500 euro al mese che non si aggiorna in base all’inflazione e non include maggiorazioni o integrazioni. Non c’è nemmeno la reversibilità in caso di decesso del beneficiario. Ricordiamo infine che questo beneficio si prolunga fino ai 67 anni di età, quando si sarà obbligati a chiedere la pensione di anzianità presso l’INPS. Con tutti i vantaggi e svantaggi del caso.

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