Reddito di cittadinanza, c’è l’ok in queste Regioni: può beneficiarne anche chi non percepisce l’Assegno di Inclusione

In alcune Regioni italiane gli esclusi dall’Assegno di Inclusione possono continuare ad ottenere il Reddito di Cittadinanza. 

Chi è rimasto fuori dall’Assegno di Inclusione può ottenere un sussidio simile al Reddito di Cittadinanza soddisfacendo alcune condizioni. Al momento sono solo due le Regioni che hanno attivato misure di sostegno alternative agli aiuti dello Stato.

Nuovo Reddito di Cittadinanza in alcune Regioni
La misura alternativa all’Assegno di Inclusione – icicero.it

Lo scorso 31 dicembre 2023 abbiamo detto addio al Reddito di Cittadinanza. Il sussidio economico è stato sostituito dal Supporto per il Lavoro e la Formazione e dall’Assegno di Inclusione. La prima misura è dedicata agli occupabili di età compresa tra i 18 e i 59 anni e consiste in un contributo da 350 euro per seguire corsi di formazione. La seconda si rivolge alle famiglie con minori, invalidi, over 60 o in condizione di svantaggio sociale.

Per accedervi occorrerà rispettare requisiti patrimoniali, reddituali e avere un ISEE entro 9.360 euro. Chi è rimasto fuori dal sussidio quali aiuti può richiedere? Per ora solo due Regioni hanno pensato misure di sostegno aggiuntive alle due indicate. Si tratta di benefici simili al vecchio Reddito di Cittadinanza.

Sardegna e Puglia in aiuto dei cittadini con reddito basso

Una prima misura si chiama Reis ed è stata attivata dalla Regione Sardegna. Possono ottenerla le famiglie escluse dall’Assegno di Inclusione. Il Reddito di Inclusione Sociale è molto simile per certi aspetti al Reddito di Cittadinanza. Si tratta di un aiuto economico per le famiglie con ISRE (componente reddituale dell’ISEE) inferiore a 6 mila euro ossia 500 euro al mese di capacità reddituale.

Sussidi economici simili al Reddito di Cittadinanza
Le Regioni che aiutano i cittadini – icicero.it

Altri requisiti sono l’ISEE entro i 12 mila euro, un patrimonio immobiliare di massimo 40 mila euro tolta la casa di abitazione e un patrimonio mobiliare entro gli 8 mila euro (sale di 2 mila euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di 12 mila euro) più mille euro per ogni figlio successivo al secondo. I massimali aumentano di 5 mila euro per ogni componente con disabilità e 7.500 euro con disabilità grave o non autosufficiente. Tra le condizioni anche la residenza in Sardegna da minimo 24 mesi.

Le famiglie beneficiarie del Reddito di Inclusione Sociale riceveranno un Budget di inclusione ossia un contributo economico più un progetto di inclusione sociale e lavorativa. Tutti i componenti dovranno parteciparvi. L’importo del Budget è tra i 6 mila e i 17.100 euro all’anno (dipende dal numero dei membri del nucleo familiare) per un massimo di 1.100 euro al mese. I soldi dovranno essere utilizzati solo per beni di prima necessità. La Puglia, invece, dovrebbe confermare l’aiuto da 500 euro dedicato a chi ha un ISEE entro i 9.360 euro, un patrimonio immobiliare entro i 30 mila euro e mobiliare inferiore a 15 mila euro. Si attendono notizie in merito.

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