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San Felice Circeo

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la preistoria
iCicero la guida turistica di San Felice Circeo
iCicero: San Felice Circeo - la preistoria Il Circeo  è stato abitato fin da epoche remotissime, ne sono testimonianza i numerosi reperti preistorici trovati in alcune delle grotte marine che si aprono lungo il versante meridionale. Tra queste la più importante è sicuramente Grotta Guattari dove, il 25 febbraio del 1939, il professor Alberto Carlo Blanc riconobbe un cranio neanderthaliano datato a 50.000 anni fa. Nella grotta successivamente furono trovate anche due mandibole umane.
Altre grotte importanti per la preistoria del Circeo sono quelle del Fossellone e Breuil, abitate prima dall’Uomo di Neanderthal e poi dall’Homo Sapiens.

iCicero: San Felice Circeo - la preistoria Dopo la prematura scomparsa del professor Blanc  le ricerche sono continuate grazie all’opera del professor Marcello Zei che ha fondato il Centro Studi per l’Ecologia del Quaternario, con sede al Circeo e la Mostra Permanente Homo Sapiens e Habitat, situata all’interno della duecentesca Torre dei Templari. Ha inoltre effettuato numerosi studi sul territorio individuando diversi insediamenti preistorici tra cui il Riparo Blanc, datato a circa 8500 anni fa, e un insediamento di “commercianti di ossidiana” sul lago di Paola in zona La Casarina. Secondo il professore gli uomini del neolitico, i primissimi navigatori dal Circeo, partivano a bordo di rudimentali imbarcazioni per andare a Palmarola a procurarsi questa importante materia prima, considerata un bene di prestigio.