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San Felice Circeo

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sperlonga
iCicero la guida turistica di San Felice Circeo
iCicero: San Felice Circeo - sperlonga Sperlonga  è una ridente cittadina balneare che non ha dimenticato la sua origine agricola e conserva elementi caratterizzanti molto singolari: il nucleo abitato, con viuzze strette che si inerpicano sul colle, gli archetti che si aprono inaspettatamente su cortili o altre viuzze o su improvvisi squarci di cielo e di mare e che fanno tutt’uno con le abitazioni dai lindi colori mediterranei spruzzati a calce.

iCicero: San Felice Circeo - sperlonga Le spiagge di sabbia,  lunghe circa 10 km, hanno nomi tipici: ad est, delle Bambole, Capovento, Bazzano, Angolo; ad ovest, della Canzatòra e Amyclae. Le rocce modellate dal vento e in cui si aprono grotte marine, le torri costiere di difesa, la collina rigogliosa di flora mediterranea, con uliveti ed orti, il porticciolo per pescatori e piccole barche da diporto completano l’ambiente.

iCicero: San Felice Circeo - sperlonga Importante testimonianza archeologica  è la Villa della Grotta di Tiberio (tour virtuale), portata alla luce alla fine degli anni ’50: comprende una grotta-ninfeo, un grande vivaio ittico e un impianto termale. Sul luogo è sorto il Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio, che raccoglie le ricostruzioni di grandi gruppi statuari, rinvenuti nell’area e che rievocano il mito di Ulisse. La raccolta comprende pregevoli reperti, in massima parte scultorei, riferibili all’apparato ornamentale della villa: accanto a opere di intento celebrativo della gens Iulia (rilievo di Venere Genitrice, erma del cd. Enea), figurano immagini di divinità (Dioniso, Athena, Salus), esemplari di ritrattistica (testa di Traiano e di un imperatore di età tetrarchica ecc.) ed elementi prettamente decorativi (statua di fanciulla panneggiata identificabile forse con Circe, putti, satirelli, maschere teatrali), databili soprattutto al I sec. d.C.