Chiudi

San Felice Circeo

Seguici su Facebook

Apri
Apri
terracina
iCicero la guida turistica di San Felice Circeo
iCicero: San Felice Circeo - terracina A poco più di 100 km. da Roma e 120 km. da Napoli , Terracina si adagia su circa 10 km. di costa, nell'ampio golfo racchiuso dai promontori del Circeo e di Gaeta. Porta meridionale dell'Agro pontino, è uno dei principali centri turistici del Lazio, sia per la sua posizione marittima, sia per il patrimonio culturale,
La sintesi visiva della sua storia si coglie nell'attuale Piazza del Municipio: tratti dell'Appia romana, il Foro Emiliano, tracce del teatro romano, il capitolium; il medio evo, rappresentato dalla Cattedrale di S.Cesareo, dal Palazzo Venditti, dalla torre dei Rosa (oggi sede del Museo Civico), e dal Castello Frangipane; sempre all'interno della città antica si trovano le chiese del Purgatorio e di S.Giovanni; a breve distanza, i settecenteschi Palazzo Braschi e Palazzo della Bonifica; la parte moderna, con il Municipio.

iCicero: San Felice Circeo - terracina Dalla stessa piazza  si coglie anche la vista dei due simboli di Terracina: il mare ed il Tempio di Giove Anxur, parte di un complesso monumentale che costituiva l'acropoli, posto sul Monte S.Angelo, da cui si gode una vista mozzafiato che abbraccia il golfo e le isole pontine, fino ad estendersi, nelle giornate particolarmente serene, alle perle campane di Ischia e Capri.

iCicero: San Felice Circeo - terracina La città nuova , sviluppatasi attorno al settecentesco Borgo Pio, che prende il nome da Papa Pio VI che diede avvìo alle grandi opere di bonifica della palude pontina, presenta anch'essa tracce di epoca romana come il porto di Traiano, il c.d. Foro Severiano, il taglio della grande roccia detta Pesco Montano, fatto eseguire dallo stesso Traiano per consentire il passaggio dell'Appia a mare, oltre alla Chiesa neoclassica del SS.mo Salvatore, la bella Piazza del Semicircolo (piazza Garibaldi), e diversi edifici della prima metà del ‘900. Qui Terracina mostra il suo aspetto di città turistica con il lungo arenile di sabbia finissima e dorata, idealmente diviso in Riviera di Ponente e Riviera di Levante, servito da stabilimenti attrezzati; i parchi, le strutture ricettive, il coloratissimo porto-canale dei pescatori e le due darsene per imbarcazioni da diporto, fino al braccio da cui partono i collegamenti con le isole di Ponza e Ventotene, i porti-canale e darsene di Badino e Foce Sisto.

iCicero: San Felice Circeo - terracina Per chi amasse alternare il mare alla rilassante ed incontaminata collina , inoltrandosi per qualche chilometro si può raggiungere il Monumento Naturale di Campo Soriano, un'area particolarmente interessante dal punto di vista geologico, inglobato come il Monumento Naturale Monte S.Angelo-Tempio di Giove Anxur, nel Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi.  
Terracina è ricca di tradizioni popolari, come le feste del patrono, S. Cesareo, quella di S. Silviano e dell'Assunta oppure a luglio quella scenografica della Madonna del Carmelo con la spettacolare processione a mare e la sagra del pesce.
L'economia della città è incentrata principalmente sul turismo, ma Terracina è particolarmente attiva anche con la pesca e l'agricoltura e la vitivinicoltura.  Da ricordare e soprattutto da gustare prodotti particolari, come la Fragola Favetta e il Moscato di Terracina, vino ad Indicazione Geografica Tipica (Igt), il Cesanese e l'Aleatico.