Chiudi

San Felice Circeo

Seguici su Facebook

Apri
Apri
sabaudia
iCicero la guida turistica di San Felice Circeo
iCicero: San Felice Circeo - sabaudia E’ un’oasi!  Una parola sola per descrivere una città dove la natura si è divertita a lasciare i suoi segni più belli: la grande foresta della Selva del Circeo, la lunga ed imponente duna costiera ricca di vegetazione mediterranea, i laghi dei Monaci, di Caprolace e di Paola, resti archeologici, il mare ed il sole… garantiti.
Fondata il 5 agosto 1933, conserva integro l’originale impianto urbanistico ed architettonico che le hanno fatto attribuire meritatamente il titolo di Città del Razionalismo: la Piazza del Comune con la torre civica alta 42 metri ed il palazzo municipale, l’ex casa del Fascio, la scuola, la chiesa dell’Annunziata, l’albergo, il cinema e gli altri edifici della fondazione. La realtà odierna è quella di una città turistica che ha raggiunto, ormai da anni, livelli qualitativi che ne fanno una delle mete estive ricercate ed amate da italiani e stranieri.
Appena usciti dal nucleo di fondazione si è già sulle sponde del Lago di Paola (o di Sabaudia) accompagnato nei suoi numerosi bracci da una fitta vegetazione dalla quale non è raro vedere aironi, garzette ed una quantità di uccelli minori, levarsi in volo. Il lago è anche sede di allenamento e gare di canottaggio.

iCicero: San Felice Circeo - sabaudia Affascinante e suggestiva  è l’immagine che si ha dal bordo della strada lungomare; in un unico colpo d’occhio, le acque rilassanti del lago, il cordone della duna, chilometri di quella spiaggia, spesso solitaria, lungo la quale era solito passeggiare Alberto Moravia, il mare, il verde ovunque e l’imponente mole del Promontorio del Circeo che domina da sud-est Sabaudia è sede della Direzione del Parco Nazionale del Circeo, con il Centro Visitatori, il Museo Naturalistico ed il Centro di Documentazione sull’Istruzione Scolastica e sull’opera Sanitaria nelle Paludi Pontine Claudia Ortese.
 Malgrado la sua giovane età, Sabaudia conserva importanti testimonianze di presenze che hanno preceduto di secoli la sua fondazione: il duecentesco Santuario della Sorresca, il Palazzo di Domiziano (uno dei complessi archeologici più importanti del basso Lazio), la cosiddetta Fonte di Lucullo, la piscina di F.Murena (alimentata dal mare).
Si può completare il tour della città con una visita al Museo del Mare e della Costa.